Fantacalcio: Quali sono i 10 personaggi che affronterai quest’anno?

Il calciomercato sta per terminare e il campionato per iniziare, e come ogni stagione calcistica che si rispetti il fantacalcio con gli amici non può mancare nemmeno quest’anno.
Abbiamo quindi stilato una lista dei vari “tipi da fantacalcio” nei quali potrete imbattervi.

1 – L’ESPERTO
La Snai ha quotato ad 1,01 la sua vittoria a fine stagione. L’esperto è il motivo principale per il quale gli altri partecipanti cercano di alzare quanto più è possibile la vincita per il secondo ed il terzo posto. L’ esperto vanta più di 10 titoli consecutivi vinti e tutti con un distacco di almeno 20 punti dal secondo.
L’esperto è colui che sa gestire al meglio i propri fantamilioni, colui che per aggiudicarsi i migliori centrocampisti ed attaccanti risparmia sui portieri e difensori comprando neo-acquisti sconosciuti anche alle società stesse che però, già dopo 4-5 giornate, finiranno per essere considerati le rivelazioni del campionato. L’esperto affronta l’asta come se fosse una partita di poker: indossa occhiali neri per non fa trasparire alcuna emozione e rimane impassibile alla chiamata di ogni giocatore per mettere a segno il suo colpo quando tutti meno se l’aspettano. L’esperto monitora i suoi giocatori come se fosse membro di una vera dirigenza sportiva analizzandone attentamente, giorno per giorno, lo status fisico e mentale per esser certo di schierare ogni settimana la formazione migliore. Come diceva Dante: “Lasciate ogni speranza, voi che partecipate.”

2 – IL CRETINO
Il cretino non può mai mancare. Il cretino è colui che durante l’asta spende tutti i fantamilioni per comprare i difensori più forti per poi trovarsi in attacco con 5 panchinari su 6 vedendosi costretto a schierare il 5-4-1 per il 90% delle partite. Il cretino così come gestisce una merda i suoi fantamilioni, gestisce una merda anche le sua formazione, mettendo in campo i giocatori meno in forma solo perchè a detta sua “sono comunque forti!”. Insomma, il cretino è colui che tutti aspettano di affrontare per portare a casa i 3 punti.

3 – LO SFORTUNATO
Lo sfortunato è forse l’unico che potrebbe tener testa all’esperto, ma purtroppo è anche colui sul quale la sfortuna ha deciso di scagliarsi addosso allo stesso modo di un gruppo di negri durante una gangbang con la Nappi. Lo sfortunato al termine dell’asta si ritroverà con una squadra molto competitiva, ma i suoi giocatori più promettenti si infortuneranno già dopo le prime giornate di campionato. Tranne il suo capocannoniere ed il suo assist-man.. Loro andranno via durante il calciomercato invernale per andare a giocare in un campionato straniero.

4 – QUELLO CHE VIENE INVITATO A PARTECIPARE PERCHE’ MANCA L’ULTIMO
Ne siete 5, ne siete 7? Nessun problema, c’è “Quello che viene invitato a partecipare perchè manca l’ultimo”. Quest’ultimo è a conoscenza della sua importanza, sa che senza di lui il fantacalcio non si farà e sfrutterà al massimo questa sua posizione per stabilire condizioni ed accordi. Sue le due frasi: “Okkei partecipo, ma dovete lasciarmi Pogba.” e “Si, ma se poi mi scoccio e voglio ritirarmi, mi restituite tutti i soldi, okei?”. Nessuna delle due cose accade. In modo particolare la seconda in quanto “Quello che viene invitato a partecipare perchè manca l’ultimo” al 90% deciderà di abbandonare il fantacalcio una volta che le sue possibilità di vittoria -anche del terzo posto- si ridurranno a zero. Verrà però sfanculato da tutti gli altri e l’unica cosa che gli verrà restituita sarà la penna dimenticata a casa dell’amico durante l’asta che gli verrà conficcata in un occhio o infilata su per il culo.

5 – IL RIGIDO
Il rigido conosce a memoria l’intero regolamento del fantacalcio. Lui è sempre li, pronto a rompere i coglioni appena qualcuno infrange la più banale delle regole. Il rigido si presenta all’asta in giacca e cravatta con in mano una valigetta colma di documenti da consultare e disposizioni da far firmare agli altri partecipanti e un grosso libro nel quale viene spiegata nel dettaglio ogni regola del fantacalcio. Il rigido non tollera ritardi nella consegna delle formazioni, controlla 10 volte non solo l’esito del proprio incontro, ma anche quelli degli altri giocatori per paura che il campionato venga falsato e a tal proposito attua intercettazioni telefoniche e controlli serrati alle chat di whatsapp di tutti gli altri partecipanti. In casi estremi il rigido potrebbe far ricorso ai suoi avvocati e sollevare la richiesta di sanzioni pecuniarie per coloro che trasgrediscono il regolamento.

6 – QUELLO CHE NON NE CAPISCE UN CAZZO
Quello che non capisce un cazzo non capisce davvero un cazzo, ma mai nella vita proprio eh. Costui pretende di mettere in campo una formazione composta da 5 attaccanti perchè: “la squadra è mia, decido io come schierarla”. Quello che non capisce un cazzo pensa ancora che Zanetti giochi nell’Inter e Del Piero nella Juve, conosce solo i giocatori più forti ed è proprio su quelli che deciderà di puntare durante l’asta riuscendo magicamente a comprarli quasi tutti. Quello che non capisce  un cazzo pure se non ne capisce un cazzo riuscirà sempre a piazzarsi tra i primi.

7 – IL GENIO INCOMPRESO
Il genio incompreso è colui che vuole mettersi in luce per la sua campagna acquisti nel corso dell’asta, colui che compra giocatori sconosciuti che pensa si rivelino fortissimi (fallendo miseramente) e moltissimi under 21 perchè: “Ragazzi, io investo nei giovani!”, dimenticando che non è lui nella realtà a decidere se schierarli in campo o meno, ritrovandosi così con un mare di riserve e giocatori scarsi. La sua frase tipica, nonostante si trovi ultimo, è: “Manca ancora tempo ala fine del campionato”. A campionato concluso arriverà così ultimo che retrocederà in serie B.

8 – IL BRACCINO CORTO
Il braccino corto è colui con il quale bisogna discutere giorni e giorni prima dell’inizio del fantacalcio su quale sia la quota settimanale da versare. Il braccino corto suggerirà sempre 0,50€ a settimana, nel peggiore dei casi deciderà di giocare a società con suo fratello di nove anni per poter dividere la spesa settimanale. Il braccino corto spesso si ritroverà in ritardo con i pagamenti di svariati mesi, riducendosi a sanare il debito a fantacalcio concluso ormai da settimane. Ma è durante l’asta che il braccino corto mette in mostra le sue straordinarie doti da tirchio. Non ci sarà  infatti nessun giocatore che pagherà piu di “5” anche se come ogni volta si ritroverà con il budget più alto una volta arrivati al punto di acquistare gli attaccanti. Totti e Toni saranno gli attaccanti che si vedrà costretto ad acquistare perchè ultimi nell’ordine di chiamata e saranno quelli che anche quest’anno renderanno competitiva la sua formazione.  Al termine dell’asta avrà cosi tanti fantamilioni ancora a disposizione da poter acquistare intere società di azioni.

9 – QUELLO CHE CERCA DI FARE ACCORDI
Quello che cerca di fare accordi è colui che prima e durante l’asta cerca di mettersi d’accordo con gli altri partecipanti su quali giocatori acquistare. “Io tifo Inter, lasciatemi Icardi che poi mi levo da mezzo per gli altri attaccanti forti.”, “Siamo solo noi due a fare l’asta per questo giocatore..Lasciamelo a poco che così se ci ritroviamo in una situazione simile faccio lo stesso con te”. sono le sue frasi tipiche. Quello che cerca di fare accordi non si limiterà solo a dirottare l’asta ma tenterà di falsare il fantacalcio elaborando strategie con gli altri giocatori per poter contrastare “l’esperto” oppure accordandosi con gli ultimi per poter guadagnare punti in classifica. “Per te è impossibile arrivare tra i primi, se mi fai vincere questa partita sarà grazie a te che arriverò terzo e ti darò il 30% della vincita”. Peccato che farà accordi di questo tipo con tutti i partecipanti vedendosi così costretto a dividere i suoi 20 euro vinti tutti gli altri 7.

10 – IL TIFOSO
Per lui il fantacalcio è l’occasione per gestire la sua squadra del cuore e la sua rosa sarà infatti composta a 50% da quest’ultima. Il tifoso si presenta all’asta con la sciarpa della sua squadra e la maglia con la firma del capitano sul petto. Il tifoso è colui che teme di più l’asta, colui che ha paura che i suoi pupilli possano essere acquistati da qualcun’altro e quindi è colui che per questi lotta fino all’ultimo rischiando di arrivare anche alle mani. Quando uno dei suoi prediletti viene chiamato, gli occhi gli si illuminano, il battito cardiaco gli si accellera e il respiro inizia a farsi affannoso. Ed è in quel momento che il tifoso sfiora la commozione, quella cerebrale. Se il tifoso tifa Juve, scordi di avere in squadra Buffon, Bonucci, Pogba, Marchisio, Dybala, se il tifoso tifa Inter scordati di poterti aggiudicare Icardi, Kondogbia, Ranocchia e Jovetic. La squadra del Tifoso avrà quindi l’andamento in campionato della sua squadra del cuore il che è un bene solo qualora tifi una delle ultime in classifica.

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